All’insegna dello spirito glamour

Da sette secoli, la storia del Principato di Monaco è associata a quella della dinastia dei Grimaldi. Il fascino esercitato dalla famiglia principesca non ha mai cessato di crescere. Nel 1956, le nozze tra il Principe Ranieri III e la principessa Grace furono descritte dai giornalisti dell’epoca come uno degli eventi mediatici più importanti di tutto il secolo.
Nel 2011, le nozze tra S.A.S. il Principe Alberto II e S.A.S. la Principessa Charlène sono state seguite da oltre 7 milioni di telespettatori francesi. Le festività programmate in occasione del matrimonio principesco sono state trasmesse in diretta da 173 canali televisivi e via Internet, per un’audience totale di 2,5 miliardi di telespettatori e utenti.

Se da un lato questi eventi, degni di un’autentica favola dei tempi moderni, testimoniano l’entusiasmo del pubblico, dall’altro la personalità e l’operato del Principe di Monaco e della famiglia sovrana contribuiscono ad alimentare l’affascinante mito che regna sul Principato.

Avvertenza!

L’articolo 6ter della Convenzione di Parigi del 1883 mira a proteggere gli stemmi, le bandiere e altri emblemi degli stati che fanno parte della Convenzione di Parigi per la tutela della proprietà industriale (Convenzione di Parigi di cui lo Stato monegasco è membro), nonché degli stati che aderiscono all’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC), che facciano parte o meno della Convenzione.
Di conseguenza, è formalmente vietata qualsiasi riproduzione di stemmi, corone o blasoni appartenenti alla Famiglia principesca.

 

Dall’11 giugno 2013, Monaco Brands è diventata il licenziatario a titolo esclusivo dei nuovi marchi ufficiali del Palazzo Principesco di Monaco. Questi marchi palatini sono pertanto destinati a essere utilizzati per la riproduzione su qualsiasi prodotto derivato o souvenir del Principato di Monaco. Monaco Brands è l’unica abilitata a poter autorizzare la riproduzione di questa gamma.
palatine